Dubai è una delle destinazioni più affascinanti del Medio Oriente ed i cittadini italiani possono visitarla senza richiedere alcun visto d’ingresso. L’unico requisito richiesto è il possesso di un passaporto con una validità residua di almeno sei mesi.
L’esenzione è valida soltanto per i soggiorni turistici della durata di 90 giorni, al termine dei quali si possono richiedere delle ulteriori estensioni senza lasciare gli Emirati Arabi Uniti. Queste regole valgono anche per tutti i visitatori provenienti dai paesi dell’Unione Europea, ad eccezione della sola Irlanda.
I visti d’ingresso non vengono più richiesti dal 2015, ma ecco una breve guida sui documenti necessari per soggiornare a Dubai e viaggiare senza intoppi burocratici negli Emirati Arabi Uniti.
I requisiti di viaggio ufficiali per l’ingresso negli Emirati Arabi Uniti
Dubai svetta sull’affascinante Golfo Persico e dall’alto dei suoi iconici grattacieli si possono ammirare alcuni dei panorami più suggestivi del Medio Oriente. L’intero skyline sorge ai piedi del caleidoscopico centro storico, dove gli esotici bazar espongono spezie, tessuti e gioielli.
Così convivono le due anime di un paese sospeso tra un polveroso passato ed un luminoso futuro.
Questo inusuale contrasto richiama la maggior parte dei visitatori, senza dimenticare i professionisti che giungono a Dubai per motivi di lavoro.
I cittadini italiani devono esibire soltanto un passaporto valido per almeno altri sei mesi dalla data del loro ingresso negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, questa regola è applicata solo ai soggiorni della durata massima di 90 giorni consecutivi all’interno di una finestra temporale di 180 giorni.
La procedura di accesso non presenta particolari difficoltà perché dal 2015 è entrata in vigore l’esenzione del visto turistico per una breve permanenza. Al momento dell’arrivo a Dubai o in un’altra località degli Emirati Arabi Uniti, i viaggiatori italiani ricevono un permesso gratuito della durata di 90 giorni.
Ulteriori informazioni per i viaggiatori che vogliono visitare Dubai
Le procedure di ingresso negli Emirati Arabi Uniti prevedono anche dei controlli a campione per i passeggeri in arrivo e queste misure di sicurezza vengono eseguite dalle autorità d’immigrazione con degli scanner dell’iride.
I viaggiatori in possesso di un passaporto scaduto o privo di validità patiscono le conseguenze immediate della politica di tolleranza zero. Terminate le formalità doganali, i turisti ammessi possono raggiungere gli alberghi prescelti per le vacanze a Dubai.
Le strutture ricettive abbondano ed in questo sito vengono mostrati i migliori hotel da prenotare prima della partenza. Così si possono trovare le soluzioni più appropriate per un soggiorno piacevole e confortevole nella città più famosa degli Emirati Arabi Uniti.
Raccomandazioni e indicazioni per una vacanza a Dubai
Negli Emirati Arabi Uniti non si possono importare riviste e contenuti multimediali incompatibili con i precetti morali della religione islamica. È concesso, invece, l’ingresso di quantità limitate di alcool, sigarette e profumi.
I turisti, prima dell’arrivo o della partenza, devono dichiarare anche le somme in contanti superiori ai 13.000€ alle autorità competenti. Queste regole possono sembrare piuttosto rigide, ma Dubai sa essere una destinazione molto ospitale con i viaggiatori che rispettano le leggi e le tradizioni locali.
La città ospita anche numerose fiere ed esposizioni urbane dedicate all’innovazione tecnologica o all’arte contemporanea perché Dubai è uno dei centri più dinamici del Medio Oriente. Il punto di incontro ideale tra gli artisti ed i produttori che stanno definendo sia l’immaginario che l’economia globale del futuro.
Anche il livello di sicurezza è molto elevato, ma nel resto degli Emirati Arabi Uniti sono presenti delle aree poco raccomandabili da evitare. Località che vengono sconsigliate per via delle tensioni geopolitiche in corso tra i paesi della Penisola Arabica.
