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Bancomat e carte prepagate, commissoini bancarie ridotte

Differenza-tra-Carta-di-Credito-e-Bancomat_750x600In questo post analizzeremo gli ultimi risvolti relativi alle commissioni connesse all’utilizzo di carte prepagate, carte di credito e POS che ormai sono decisamente gli strumenti più utilizzati per inviare e per ricevere denaro.

Bancomat e prepagate: lo scenario attuale

A seguito dei provvedimenti del Consiglio dei Ministri, stiamo assistendo alla costituzione di un tetto relativo alle commissioni sulle transazioni effettuate con carte prepagate e con bancomat.

In particolare, facendo riferimento a questi due ultimi strumenti di pagamento è possibile notare come il tetto di commissioni sia stabile allo 0,3%.

Inoltre fino al dicembre 2020 tutti i possessori di carte di debito saranno più che avvantaggiati.

Difatti ciò che emerge è che fino alla data sopra citata verrà applicata una commissione interbancaria dello 0,2% calcolata su base annua, raggruppando quindi tutte le operazioni effettuate durante un periodo di tempo ben preciso.

Procedimento simile riguarda anche le carte di credito.

In particolare, fino a comunicazione differente, è stato predisposto un tetto massimo dello 0,3% per pagamenti inferiori a 5€.

Pagamenti POS: cosa sta cambiando?

Lo scenario attuale che riguarda i pagamenti mediante l’utilizzo del POS sta cambiando all’interno del territorio italiano.

È ormai noto alla maggior parte dei commercianti l’obbligo di utilizzo del POS all’interno dei loro esercizi affinché sia più semplice tenere traccia dei pagamenti utilizzando un canale più sicuro e certamente più efficiente.

Tale cambiamento però non è stato esclusivamente relativo al modus operandi di ogni esercente ma ha riguardato anche un aumento dei costi da gestire per ogni commerciante.

Difatti, se è innegabile l’utilità del POS soprattutto per ridurre il più possibile il pericolo d’evasione fiscale, bisogna sempre tenere presente che l’utilizzo del POS rappresenta un costo non indifferente.

Ogni POS infatti presenta differenti piani di commissione relativi ad ogni pagamento.

Proprio per questo, poter contare su un tetto massimo di commissioni per carte prepagate e carte di credito è certamente un vantaggio ai fini della continuità di ogni esercente.

Cosa ne pensano gli utenti?

Sicuramente la presenza di un tetto massimo è una notizia che ha riscosso un esito positivo all’interno delle associazioni dei commercianti che da sempre soffrono a causa di un certamente poco gestibile piano di commissioni a seconda dell’istituto di credito al quale decidono di affidarsi.

Poter avere un tetto relativo alle commissioni sempre definito e più che gestibile è certamente un passo avanti verso un continuo sviluppo del commercio locale e verso la costruzione di un rapporto sempre attivo e propositivo tra utenti ed istituti di credito.

Rapporto che rappresenta il punto di partenza e di arrivo all’interno di BanksAbout il portale italiano dedicato all’educazione finanziaria spiegata in modo semplice.

Siamo convinti che ogni utente debba essere posto al centro di una comunicazione sana e senza zone grigie dove possa davvero capire e prendere consapevolezza di ciò che ogni istituto di credito propone e di come possa compiere le giuste scelte.

Conclusioni

Uno scenario sicuramente più positivo quindi si presenta non solo ai singoli possessori di carte prepagate e carte di credito, ma soprattutto per ogni esercente.