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Intolleranze alimentari: Cosa sono? Quali alimenti evitare?

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Le intolleranze alimentari non hanno nulla a che vedere con le allergie alimentari. Infatti, allergia e intolleranza alimentare sono due cose diverse e quest’ultima non si manifesta con una reazione immediata ma con un rifiuto graduale. Invece, le intolleranze alimentari sono legate all’impossibilità del nostro corpo di digerire e assimilare alcune sostanze contenute nei cibi o ad altri agenti esterni. Esistono diversi tipi di intolleranze alimentari, tra cui intolleranza al lattosio, intolleranza al lievito, intolleranza al glutine e altre intolleranze che causano disturbi vari. Vediamo quali sono i sintomi più frequenti che consentono di riconoscere le intolleranze alimentari.

Sintomi intolleranza alimentare

Come si manifesta un intolleranza alimentare? Tra i sintomi per le intolleranze alimentari uno dei più frequenti è la dispepsia, che si manifesta con bruciori di stomaco, rigurgiti, alitosi e dolore localizzato nella parte alta dell’addome. Anche i crampi allo stomaco sono piuttosto comuni, e si presentano con attacchi improvvisi che scompaiono e ricompaiono dopo alcuni istanti. Un altro sintomo caratteristico delle intolleranze alimentari è la diarrea, che di solito si presenta in forma acuta, un’eccessiva presenza di gas nello stomaco e nell’intestino, tendenza a vomitare, accompagnata da pallore e vertigini. Un altro sintomo tipico delle intolleranze alimentari è il prurito ma anche il gonfiore addominale e le coliche sono frequenti. A questi disturbi si accompagna spesso anche il mal di testa, che può essere di lieve entità oppure localizzato. Quali alimenti evitare ?

Test per intolleranze alimentari

Esistono diversi test per intolleranze alimentari e con un costo variabile. Tra i test più attendibili vi sono il prick test, che consiste in una piccola puntura, il prick by prick, che prevede l’utilizzo di alimenti freschi, il patch test, che prevede l’applicazione di una sostanza da posizionare in delle cellette di plastica, il Prist test, che prevede un esame del sangue, il Test di provocazione orale. Questi esami per intolleranza alimentare hanno un costo che va dai 20 ad un massimo di 70 euro. Le analisi per intolleranza alimentare si possono eseguire nel laboratorio dello specialista o in una struttura sanitaria.

Dieta per intolleranze alimentari

Chi soffre di intolleranze alimentari deve assolutamente evitare di consumare gli alimenti intolleranti che sono la causa dei suoi disturbi. Ad esempio, gli alimenti per intolleranti al lattosio da evitare il latte e molti suoi derivati del latte. L’alimentazione per intolleranti al lattosio dovrebbe prediligere alimenti freschi ed evitare i latticini che troviamo al supermercato, bisogna inoltre evitare il latte pastorizzato e la maggior parte dei formaggi. Per chi soffre di intolleranza al lievito gli alimenti da evitare sono soprattutto i prodotti da forno, pane e pasta. Gli alimenti per intolleranti al lievito da prediligere sono principalmente i cereali integrali, le verdure, le proteine e la frutta freschi, ma in maniera moderata. E’ possibile mangiare il pane di segale senza lievito e consumare anche prodotti da forno preparati a base di patate, mais o farina di soia. Consentito è anche il consumo di uova, ceci, lenticchie, carne di pollo e al pesce fresco.