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Intolleranze alimentari: come si manifestano e quale dieta seguire

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Le intolleranze alimentari sono legate all’impossibilità del nostro corpo di digerire e assimilare alcune sostanze contenute nei cibi o ad altri agenti esterni. Esistono diversi tipi di intolleranze alimentari e di diversa gravità: quelle più diffuse sono sicuramente l’intolleranza al lattosio ed al glutine. Vediamo quali sono i sintomi più frequenti che consentono di riconoscere le intolleranze alimentari.

Sintomi intolleranza alimentare

Come si manifesta un intolleranza alimentare? Tra i sintomi per le intolleranze alimentari uno dei più frequenti è la dispepsia, che si manifesta con bruciori di stomaco, rigurgiti, alitosi e dolore localizzato nella parte alta dell’addome. Anche i crampi allo stomaco sono piuttosto comuni, e si presentano con attacchi improvvisi che scompaiono e ricompaiono dopo alcuni istanti. Un altro sintomo caratteristico delle intolleranze alimentari è la diarrea, che di solito si presenta in forma acuta, un’eccessiva presenza di gas nello stomaco e nell’intestino, tendenza a vomitare, accompagnata da pallore e vertigini. In alcuni casi si manifestano anche eruzioni cutanee e prurito diffuso.

Test per intolleranze alimentari: dove eseguirli

I test per le intolleranze alimentari si possono eseguire mediante un esame del sangue ed a seconda della struttura e della tipologia di test da eseguire hanno un costo che va dai 20 ad un massimo di 70 euro. Le analisi potranno essere eseguite sia in una struttura pubblica sia in una privata di vostra fiducia ovviamente dietro prescrizione medica.

E’ consigliabile una dieta fai da te per intolleranze alimentari?

Chi soffre di intolleranze alimentari deve assolutamente evitare di consumare gli alimenti intolleranti che sono la causa dei suoi disturbi. E’ importante però, soprattutto se si tratta di bambini, mantenere un equilibrio nutrizionale corretto: il modo migliore è sempre quello di rivolgersi ad un nutrizionista o ad un dietologo, che pur eliminando quegli alimenti che vi fanno stare male, vi darà una dieta giusta ed equilibrata anche in relazione alla vostra età e al vostro stile di vita.

E’ ovvio poi che chi è intollerante al lattosio escluderà dall’alimentazione tutti gli alimenti che lo contengono, ma dovrebbe prediligere comunque alimenti freschi, tenendo comunque d’occhio il consumo di alcuni tipi di carne che seppure in bassa misura contengono lattosio (es. il vitello).

Per chi soffre di intolleranza al lievito gli alimenti da evitare sono i prodotti da forno come pane e pasta: sono da prediligere i cereali integrali, le verdure, le proteine e la frutta fresca, ma in maniera variabile e moderata. E’ possibile mangiare il pane di segale senza lievito e consumare anche prodotti da forno preparati a base di patate, mais o farina di soia. Consentito è anche il consumo di uova, ceci, lenticchie, carne di pollo e al pesce fresco.