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Caffè decaffeinato: Fa male? È cancerogeno? Proprietà e controindicazioni

Caffè decaffeinato e cancroSe fino a qualche tempo fa il caffè decaffeinato era ritenuto assolutamente innocuo e privo di controindicazioni oggi non è più così. Poiché privo di sostanze eccitanti e con procedimenti sicuri, il caffè decaffeinato potrebbe essere definito privo di controindicazioni, ma invece non è così. Nonostante sia più leggero e si digerisce più facilmente del caffè normale, il caffè decaffeinato fa male ed è sconsigliato in alcuni casi. Vediamo perché fa male il caffè decaffeinato e in quali casi bisogna evitarlo.

Perché il caffè decaffeinato fa male

Mentre in passato sono stati decantati i benefici del caffè decaffeinato, da una ricerca condotta dalla Fuqua Heart Center and Piedmont Mercer Center for Health di Atlanta è invece emerso che il caffè decaffeinato rappresenta un vero e proprio pericolo per il cuore. Infatti, pare che il caffè decaffeinato contribuisca ad innalzare il colesterolo cattivo e a causa dei residui da agenti chimici utilizzati per l’estrazione della caffeina mete a rischio il cuore. Se molti pensano che con il caffè decaffeinato evitano la caffeina e ingeriscono una bevanda più salutare si sbagliano quindi di grosso.

Infatti, gli studi hanno evidenziato che i dubbi sulla sicurezza del caffè decaffeinato derivano proprio dal metodo utilizzato per estrarre la caffeina dai chicchi di caffè. Poiché alcuni dei sistemi di estrazione prevedono l’utilizzo di agenti chimici ritenuti possibilmente cancerogeni per l’essere umano, è stata diffusa la possibilità che quindi il caffè decaffeinato sia cancerogeno. Qual è la verità? In realtà, poiché le temperature elevate a cui vengono sottoposte tali sostanze durante la tostatura dei chicchi portano ad evaporarle completamente senza lasciare alcuna traccia nel caffè, è possibile affermare che il caffè decaffeinato non è cancerogeno.

In ogni caso, per essere sicuri nel suo utilizzo, è opportuno scegliere miscele di caffè decaffeinato ottenute con la moderna tecnica di decaffeinizzazione ad anidride carbonica, che estrae la caffeina senza l’utilizzo di sostanza chimiche.

Inoltre, visto il metodo di estrazione della caffeina dai chicchi e la piccola percentuale di caffeina restante, il caffè decaffeinato fa male in alcuni casi e può avere controindicazioni sull’organismo. In generale, il caffè decaffeinato può dare fastidi a livello dello stomaco in caso di gastrite e reflusso gastrico e quindi è meglio evitarlo.

Caffè decaffeinato e gravidanza

Se non vi sono particolari complicanze durante la gravidanza, il caffè decaffeinato può essere assunto tranquillamente ma con moderazione. Anche qualche tazza di caffè decaffeinato in allattamento è concessa e non fa male, l’importante è non abusarne.

Proprietà del caffè decaffeinato

Nonostante qualche piccola controindicazione, il caffè decaffeinato ha proprietà benefiche sull’organismo, sempre se assunto in dosi moderate. Infatti, ha proprietà anti-infiammatorie, anti-tumorali, anti-microbiche, contribuisce a tenere sotto controllo il diabete, la demenza e l’avanzamento del morbo di Alzheimer. Inoltre, è un’ottima precauzione per prevenire l’invecchiamento delle cellule cerebrali ed aiutarle a mantenerle attive. Quindi, allo stesso modo del caffè classico, deve essere consumato con estrema moderazione e non superare mai l’assunzione di due, massimo tre tazze al giorno.